ABNA24 : Majid Takht Ravanchi martedì in una lettera inviata al segretario generale dell'Onu ed al Presidente del Consiglio di sicurezza ha protestato contro le recenti minacce del presidente degli Stati Uniti contro l'Iran aggiunendo che si tratta di una palese violazione dei principi della Carta delle Nazioni Unite, compreso l'articolo 2 che proibisce esplicitamente la minaccia o l'uso della forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di qualsiasi Stato.
Riferendosi alle passate minacce statunitensi contro l'Iran ed all'assassinio del generale martire Soleimani da parte di Washington, Takht Ravanchi ha chiesto al Consiglio di sicurezza di costringere gli Usa a porre fine alle loro minacce, alle loro azioni illegali ed alle loro politiche irresponsabili.
Due giorni fa Politico, citando fonti dell'intelligente Usa, ha raccontato che l’Iran avrebbe avuto un piano per uccidere l’ambasciatrice americana in Sudafrica, Lana Marks come rappresaglia per l’omicidio del generale martire Qassem Soleimani ucciso in un raid Usa all’aeroporto di Baghdad il 3 gennaio scorso.
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